"ho fatto la pozione del caos!”
cosa spinga un bambino a dire che mescolando tiglio, melissa e malva si genera il caos resta un mistero…

essere attivatori di tanta fantasia e pensiero creativo rimane sempre un gran privilegio.

Recuperare le tradizioni che affondano le radici nel medioevo di un territorio è pretesto per esplorare e conoscere le erbe spontanee e le piante che vi crescono per conoscerne i poteri curativi.

Giocare a creare  pozioni magiche” permette ai bambini di agire esattamente con gli stessi elementi che fin dal Medioevo venivano usati per curare e fa conoscere in modo non immaginifico la figura delle “streghe”, donne che conoscevano i segreti curativi delle piante e per questo tacciate di essere in rapporti con il diavolo.

Il gioco per noi è sempre un luogo di conoscenza!

Stampare oggetti partendo da disegni è possibile! Fablab di Parma presso On/Off ci ha regalato una bella emozione… vedere tracce di china evolversi in tridimensionalità è davvero un “effetto speciale”!

Stiamo sperimentando nuove tecniche e linguaggi contemporanei per alimentare le nostre e le vostre menti. Chissà su cosa saranno i prossimi laboratori e le prossime formazioni! Teniamoci in contatto

Pista ciclabile - carta, matite, penne.

LuzzaraBikeFestival 2014

Non potete mancare!

Non potete mancare!

Esperienze con i materiali traccianti per scoprire come carta e formati accolgono e raccontano i loro passaggi.

Klee portava a spasso la sua matita…
Non smetterò mai di farmi incantare da questa immagine. 
Facile è lasciare un segno.
Ma che tipo di segno?
Chi lo leggerà?
Sarà leggero?
Sarà letto come pesante?
Lo spazio in cui muoversi con la matita è uno specchio in cui riflettersi.
Siamo tracce?
O mani in traccia?
Sicuramente non siamo solo punti.

Berlino ha accolto giochi sonori ed esplorazioni su carte, superfici che rispecchiavano perfettamente le architetture della città.

Una trasferta interessante, sentiamo la necessità di costruire “ponti”, immaginati o meno. Relazioni che si estendano nello spazio oltre che nel tempo.

Vi aspettiamo per curiosissimi laboratori! Attività, giochi, ricerche, esplorazioni, scoperte e stupori organizzati a posta per voi… curiosi?
Presentazione  Martedì  29 Aprile alle ore 18, presso il CENTRO CULTURALE TORRECHIARA in Via Pilastro 12 a Torrechiara

Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero 334.1057011 

Vi aspettiamo per curiosissimi laboratori! 
Attività, giochi, ricerche, esplorazioni, scoperte e stupori organizzati a posta per voi… curiosi?

Presentazione  Martedì  29 Aprile alle ore 18, presso il CENTRO CULTURALE TORRECHIARA in Via Pilastro 12 a Torrechiara

Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero 334.1057011 

Procedere a passo di matite e penne nelle forme della natura,
lasciarsi ispirare.

Perché le forme nascondono segreti.
Perché lo diceva Bruno, da cosa nasce cosa…

e come poter dimenticare?

Lavorare in gruppo non è facile eppure è bellissimo specie se ci si illumina a vicenda: 4 mani nasce come luogo di contaminazioni, di sperimentazioni, di gioco, di riflessione ed è la gioia dell’incontrare persone vere fatte di luci e di ombre, a volte anche molto dense ed ingombranti. Gli occhi però brillano! Brillano perché siamo appassionati: vibriamo di passione verso ciò che condividiamo con chi si ferma a giocare con noi e viviamo passione ogni volta che con tenacia tendiamo oltre a ciò che siamo… stiamo maturando un’identità, ma questo brillio degli occhi credo rimarrà la nostra cifra distintiva.

Lavorare in gruppo non è facile eppure è bellissimo specie se ci si illumina a vicenda: 4 mani nasce come luogo di contaminazioni, di sperimentazioni, di gioco, di riflessione ed è la gioia dell’incontrare persone vere fatte di luci e di ombre, a volte anche molto dense ed ingombranti. Gli occhi però brillano! Brillano perché siamo appassionati: vibriamo di passione verso ciò che condividiamo con chi si ferma a giocare con noi e viviamo passione ogni volta che con tenacia tendiamo oltre a ciò che siamo… stiamo maturando un’identità, ma questo brillio degli occhi credo rimarrà la nostra cifra distintiva.

Partiamo in trasferta: Berlino!!! Ci aspetta un percorso sulla sonorità della carta in una scuola bilingue.La musica è un ponte tra i linguaggi, come il disegno, è quasi universale. Piccoli amici italo/tedeschi stiamo arrivando!
Vi terremo aggiornati…
auf wiedersehen!

Partiamo in trasferta: Berlino!!! 
Ci aspetta un percorso sulla sonorità della carta in una scuola bilingue.
La musica è un ponte tra i linguaggi, come il disegno, è quasi universale. Piccoli amici italo/tedeschi stiamo arrivando!

Vi terremo aggiornati…

auf wiedersehen!

Giochiamo a chi riconosce il castello?Quest’estate vi aspettiamo proprio lì per esplorare e avventurarsi tra storia, natura ed enogastronomia!
Quindi non perdetevi le prossime notizie, seguiteci se siete curiosi…
ps: le lenti di ingrandimento le portiamo noi

Giochiamo a chi riconosce il castello?
Quest’estate vi aspettiamo proprio lì per esplorare e avventurarsi tra storia, natura ed enogastronomia!

Quindi non perdetevi le prossime notizie, seguiteci se siete curiosi…

ps: le lenti di ingrandimento le portiamo noi

mani 
mani che incontrano ed esplorano 
mani che toccano e sperimentano 
mani che afferrano e agiscono 
La carta è materia che accoglie e intrappola azioni. 

Nulla è scontato quando si lascia il tempo all’indagine di diventare pensiero… oggi al percorso di formazione educatrici nido Lesignano e Langhirano “Incartami” 

Un nuovo e fresco evento primaverile a cui partecipare! 
Al progetto parteciperanno quattro associazioni: “Empirica – officina di scienze ed arte”, “Borgofiore”, “Amici dell’Orto Botanico” e “Le quattro mani & gli attrezzi dello stupore”. 
La visita all’esposizione delle piante dell’Orto Botanico è gratuita. Per tutte le altre attività proposte il costo è di 3 € a partecipante. 

Un nuovo e fresco evento primaverile a cui partecipare! 

Al progetto parteciperanno quattro associazioni: “Empirica – officina di scienze ed arte”, “Borgofiore”, “Amici dell’Orto Botanico” e “Le quattro mani & gli attrezzi dello stupore”. 

La visita all’esposizione delle piante dell’Orto Botanico è gratuita. 
Per tutte le altre attività proposte il costo è di 3 € a partecipante. 

Che l’audacia sia con tutti gli startupper presenti ieri a #CulturaDalBasso (e non!), a partire da Michela, attiva con la sua Le quattro mani & gli attrezzi dello stupore nell’ambito dell’edutainment.
L’augurio di un mentore che ci ha conosciuto ieri al percorso Cultivar di Novellara… e questa mattina ci ha risposto ad una mail di ringraziamento anche un altro mentore: cosa abbiamo non lo so, so però che portare la leggerezza pensante del gioco in giro pare piaccia molto anche ai grandi.
Una strada non è una meta è il percorso, è il paesaggio, è gli incontri, è la scoperta dell’essere viaggiatori.Forse ci sono spazi dove il ricordo dell’orizzonte marino rimane dentro, sedimentato nella terra e nelle radici delle persone e dove proprio il ricordo di infinito apre all’immaginazione.9 mesi fa “4 mani” è stata intervistata come idea “innovativa” di lavoro da presentare al festival UgualiDiversi di Novellara e da lì gli è stata fornita la possibilità di partecipare ad un percorso di formazione che si è concluso oggi.Molte sono le cose che intuisco dense di “4 mani” ed oggi perfetti sconosciuti a me, ma che mi han detto essere imprenditori di lunga esperienza, si sono seduti intorno ad un tavolo che fa del gioco e delle relazioni specialissime che in esse si generano il suo focus e hanno confermato che non è solo una percezione.Queste persone ci hanno con intensità, forza ed incisività detto che l’idea che abbiamo è forte e che non è solo un nostro sentire e che, come immaginiamo, ha mille e mille e mille modi diversissimi per concretizzarsi e che siamo pronti per concretizzarli.All’imbrunire guidavo, ritornavo verso la collina, e pensavo: tremavo, tremavo come una foglia per le emozioni di questi due giorni- benchè “nasca” come ragioniere sono più “filosofa”-. NON è facile perseguire ciò che sentiamo importante, spesso fa soffrire e molto, eppure è forse davvero più bello accettare la sfida e giocarsela: “4 mani” è in viaggio, è un viaggio e ci fa conoscere persone ognuna speciale ed importante e ci aiuta a scoprirci viaggiatori… non è facile, ma vale la pena giocare.
Che l’audacia sia con tutti gli startupper presenti ieri a #CulturaDalBasso (e non!), a partire da Michela, attiva con la sua Le quattro mani & gli attrezzi dello stupore nell’ambito dell’edutainment.
L’augurio di un mentore che ci ha conosciuto ieri al percorso Cultivar di Novellara… e questa mattina ci ha risposto ad una mail di ringraziamento anche un altro mentore: cosa abbiamo non lo so, so però che portare la leggerezza pensante del gioco in giro pare piaccia molto anche ai grandi.
Una strada non è una meta è il percorso, è il paesaggio, è gli incontri, è la scoperta dell’essere viaggiatori.
Forse ci sono spazi dove il ricordo dell’orizzonte marino rimane dentro, sedimentato nella terra e nelle radici delle persone e dove proprio il ricordo di infinito apre all’immaginazione.
9 mesi fa “4 mani” è stata intervistata come idea “innovativa” di lavoro da presentare al festival UgualiDiversi di Novellara e da lì gli è stata fornita la possibilità di partecipare ad un percorso di formazione che si è concluso oggi.
Molte sono le cose che intuisco dense di “4 mani” ed oggi perfetti sconosciuti a me, ma che mi han detto essere imprenditori di lunga esperienza, si sono seduti intorno ad un tavolo che fa del gioco e delle relazioni specialissime che in esse si generano il suo focus e hanno confermato che non è solo una percezione.
Queste persone ci hanno con intensità, forza ed incisività detto che l’idea che abbiamo è forte e che non è solo un nostro sentire e che, come immaginiamo, ha mille e mille e mille modi diversissimi per concretizzarsi e che siamo pronti per concretizzarli.
All’imbrunire guidavo, ritornavo verso la collina, e pensavo: tremavo, tremavo come una foglia per le emozioni di questi due giorni- benchè “nasca” come ragioniere sono più “filosofa”-. 
NON è facile perseguire ciò che sentiamo importante, spesso fa soffrire e molto, eppure è forse davvero più bello accettare la sfida e giocarsela: “4 mani” è in viaggio, è un viaggio e ci fa conoscere persone ognuna speciale ed importante e ci aiuta a scoprirci viaggiatori… non è facile, ma vale la pena giocare.
Si è concluso un breve percorso chiamato Elementare, come gli spiriti della natura.
Abbiamo usato le terre, l’acqua, grafite e fusaggine, ed è stato bello scoprire come ognuno di noi sia capace di reinterpretare ciò che vede. Come quando si racconta. Ognuno di noi ha una versione diversa. Sopratutto è stato divertente.
Dove? On/off Parma

Si è concluso un breve percorso chiamato Elementare, come gli spiriti della natura.

Abbiamo usato le terre, l’acqua, grafite e fusaggine, ed è stato bello scoprire come ognuno di noi sia capace di reinterpretare ciò che vede. Come quando si racconta. Ognuno di noi ha una versione diversa. Sopratutto è stato divertente.

Dove? On/off Parma